Quando si parla di integrazione, soprattutto con l’obiettivo la perdita di peso localizzata o generalizzata, accompagnata da uno stile di vita sano, si fa spesso riferimento ad un ingrediente considerato da molti parecchio efficace. Si tratta della fibra di bambù alimentare. Tra l’altro, questa è l’ingrediente primario di alcuni tra i migliori integratori per dimagrire, tra cui proprio Slimboo. Questo integratore è considerato in assoluto uno dei più mirati per ottenere un dimagrimento rapido ed è composto in prevalenza da fibra di bambù, ma anche da meliloto, ananas, moringa e carrube.  Sono tutti ingredienti naturali che svolgono una potente azione dimagrante, combinando diversi benefici come quello drenante, depurativo, bruciagrassi, migliorativo della funzionalità digestiva, nonché regolatore del colesterolo. 

Slimboo, inoltre, non aiuta solo a dimagrire, ma anche a mantenere l’equilibrio del peso, cosa molto difficile dopo le prime fasi di dimagrimento. Inoltre, neutralizza gli enzimi che sono responsabili della scissione dei carboidrati veloci. Questi ultimi non vengono così convertiti in zuccheri: le calorie assunte con il cibo o le bevande vengono dunque consumate e non hanno il tempo di depositarsi sotto forma di grasso. Infine, Slimboo stimola il processo di metabolismo dei grassi donando al contempo un ottimo senso di sazietà, favorendo l’assorbimento dei carboidrati lenti che permettono di mantenere costante il senso di sazietà e il livello di zuccheri nel sangue.

L’ingrediente base di Slimboo rimane però proprio la fibra di bambù. Non tutti sanno però cos’è la fibra di bambù alimentare, quali sono le sue caratteristiche e quale il suo impiego, oltre che i benefici che apporta nel campo dell’alimentazione. Vediamo dunque insieme di approfondire cos’è la fibra di bambù alimentare e a cosa serve, ma anche come si utilizza.

Fibra di bambù alimentare: le proprietà

La pianta di bambù appartiene alla famiglia delle graminacee e la fibra alimentare di bambù è considerata da molti un vero e proprio superfood. Si è soliti definire come “super-alimenti” tutti quei cibi che apportano all’organismo micro e macro nutrienti in modo completo, dando al nostro organismo tutto ciò di cui ha bisogno. Il bambù sembra proprio rientrare in questa lista di super-cibi che contiene, tra gli altri, la quinoa e la spirulina, anche questi utilizzati ampiamente in ambito alimentare e negli integratori.

La fibra di bambù alimentare, che si differenzia da quella impiegata nell’ambito degli arredi di design, apporta pochissime calorie, dalle 15 alle 28 calorie per 100 grammi di germogli, elemento questo che lo rende perfetto per una dieta ipocalorica e dunque anche per la costituzione di integratori volti proprio al dimagrimento come Slimboo ed altri.

Naturalmente molto dipende anche dall’impiego che si fa della fibra di bambù alimentare e di come viene impiegata in cucina, ma di per sé è un ingrediente naturale ipocalorico. Utilizzato ampiamente nella cucina etnica, il germoglio di bambù è ricchissimo di proteine, vitamine (A,B6,E), minerali, fibre, tiamina e niacina, ma anche calcio, potassio, manganese, zinco, rame, ferro, cromo e carboidrati. Si tratta, quindi, di un alimento assolutamente sano, ricco di proprietà benefiche per l’organismo e ipocalorico, adatto anche ai celiaci – in quanto privo di glutine – e ai diabetici perché privo di zuccheri semplici.

Inoltre, la fibra di bambù alimentare è molto ricca di amminoacidi che rende questo ingrediente perfetto per tutti coloro che necessitano di un’integrazione di questo tipo, dunque bambini, anziani e sportivi. Infine, le proprietà benefiche della fibra di bambù alimentare riguardano anche l’interessante apporto di fitosteroli, capaci di tenere sotto controllo il livello di colesterolo nel sangue, e di fibre che aiutano il microbiota intestinale. Infine, la presenza consistente di fenoli, regala alla fibra di bambù una spiccata capacità antiossidante e anti-infiammatoria.

I vantaggi della fibra alimentare di bambù

La fibra di bambù è davvero un ingrediente versatile, tanto che viene impiegato negli ambiti più diversi, da quello tessile a quello di design d’interni fino ad arrivare all’ambito alimentare. Ma da cosa è costituita? Partiamo con il chiarire cosa si intende quando si parla di fibra alimentare: con la dicitura “fibra alimentare” si intende una serie di composti di origine vegetale caratterizzati dal fatto di essere tutti resistenti all’idrolisi degli enzimi digestivi e all’assorbimento, dunque non aumenta l’apporto calorico nei prodotti, piuttosto lo riduce in quanto facilita la loro digestione. Le fibre alimentare stimolano la crescita di specie batteriche ad azione probiotica, favorendo così l’equilibrio della microflora intestinale.

Le fibre dunque sono fondamentali per l’alimentazione e per la salute del nostro intestino e la razione giornaliera di fibre raccomandata è di 20-35 g al giorno. La fibra di bambù alimentare dunque rientra a pieno diritto tra le fibre alimentari e, nello specifico, si ottiene dalla parte fibrosa della pianta del bambù.

La fibra di bambù alimentare combina la forza della cellulosa con i benefici della fibra dietetica, perché abbiamo detto che è ipocalorica: poiché lega poca acqua, è particolarmente indicata per i prodotti secchi, ma si utilizza ampiamente anche nei dessert a base di latte e nelle barrette, mentre dal punto di vista nutrizionale permette di incrementare il contenuto di fibre, riducendo grassi e calorie, senza variazioni di gusto. Ecco perché è così utilizzata all’interno di integratori per dimagrire.

La funzione delle fibre di bambù negli alimenti

Qual è dunque la funzione delle fibre di bambù a livello alimentare? Perché è utile aggiungere alla propria alimentazione o assumere integratori, come Slimboo, che la contengono?

Principalmente perché è ricchissima di micro e macro nutrienti e dunque apporta una serie di sostanze nutritive fondamentali per il benessere dell’individuo e soprattutto per il mantenimento in salute della sua flora batterica intestinale, ma anche perché ha un’alta digeribilità, contiene pochissime calorie ed ha un alto potere saziante. Queste tre caratteristiche, combinate tra loro, rendono la fibra di bambù alimentare l’alleato ideale per chi desidera mangiare meno e meglio.

Ecco perché vale la pena utilizzare questo prezioso cibo in cucina e lo si può fare in tanti modi differenti: i germogli possono essere consumati cotti e poi impiegati per arricchire zuppe ed insalate, oppure per essere aggiunti – frullati – alle minestre o ai risotti. Saltato in padella invece il bambù è ottimo come accompagnamento ad altre verdure. Infine un utilizzo molto frequente, importato dalla cucina etnica, è quello di usarlo nelle ricette in agrodolce.