Uno dei primi passi che si compie quando si vuole riconquistare la linea perduta è iniziare una dieta. Di diete naturalmente ne esistono tantissime, ma molte di queste hanno in comune un elemento fondamentale: la riduzione delle calorie assunte nel corso della giornata. Questo perché ognuno di noi ha un suo fabbisogno energetico che dipende da diversi fattori quali età, sesso, peso corporeo, metabolismo basale e stile di vita. Una persona adulta con una vita mediamente attiva avrà un fabbisogno energetico di un certo tipo. Una persona più avanti con gli anni un altro. Un bambino o un adolescente un altro ancora. Ma ciò che accomuna un po’ tutte le persone adulte che intraprendono una dieta è quello di non dover assumere più calorie rispetto a quelle che è possibile consumare giornalmente.

Questo perché se si assumono calorie in eccesso, e in maniera continuativa, alla fine queste si trasformeranno in grasso che andrà a depositarsi proprio nei punti critici.

Se iniziare una dieta è abbastanza semplice, portarla avanti non lo è altrettanto perché dietro l’angolo c’è sempre lei: la sensazione di fame. In realtà soffrire la fame durante una dieta non è sempre indicativo del fatto che la dieta sia corretta, eppure è una sensazione molto comune.

Per questo, molte persone decidono di ricorrere ad un buon integratore antifame che li aiuti a sopportare meglio questa sgradevole sensazione, responsabile il più delle volte di far fallire miseramente ogni tentativo di rimettersi in linea.

Ma come si sceglie un buon integratore antifame, da cosa dev’essere composto e quando usarlo per avere successo nel programma di dimagrimento? Scopriamolo insieme.

Come funziona un integratore antifame

Innanzitutto, per spiegare come scegliere un buon integratore antifame, dobbiamo capire come nasce l’impulso della fame. Iniziamo con il dire che la sensazione di fame scaturisce da processi fisiologici, ma ha anche una forte componente psicologica. Ovvero non sempre mangiamo perché abbiamo fame e non sempre la fame è reale: può trattarsi infatti di fame nervosa, ma anche di fame indotta da “errori” nei meccanismi che la innescano. In sostanza, la fame è regolata da una serie di ormoni come la grelina e l’insulina che regalano la sensazione di appetito o di sazietà, ma spesso anche il cervello ci mette del suo.

Ecco allora che molto spesso il cibo perde la sua funzione puramente nutritiva e diviene fonte di appagamento, consolazione e, letteralmente, di riempimento. E non solo dello stomaco, ma del nostro intero essere. Per questo, quando si inizia una dieta, e soprattutto la si porta avanti, è essenziale utilizzare un integratore antifame perché questo, grazie ai suoi specifici ingredienti, saprà dare allo stomaco e al cervello in giusto input. Dunque grazie a questa tipologia di integratori è possibile “ingannare” stomaco e cervello, mettendo a tacere lo stress e l’ansia derivanti da una dieta ipocalorica.

Ma da cosa è composto un integratore antifame? Di solito, gli integratori antifame sono formulati partendo da estratti vegetali naturali che aiutano il corpo a vincere la fame nervosa, producendo nel cervello la sensazione di sazietà e favorendo il dimagrimento naturale, grazie a un’assunzione costante nel tempo. Possono essere composti da diversi ingredienti, ma ce ne sono alcuni che senza dubbio risultano più efficaci di altri. Scopriamo quali sono.

Assumere un integratore antifame è sicuro?

Dieta salutare

Posto che l’utilizzo di ogni integratore antifame dev’essere valutato all’interno di una dieta sana ed equilibrata sebbene ipocalorica, occorre dire che si tratta di prodotti sicuri proprio perché realizzati con ingredienti naturali ben tollerati dall’organismo e con scarse controindicazioni. Naturalmente chi sa di avere particolari allergie alle sostanze contenute all’interno di un integratore antifame è bene che si rivolga prima ad un medico o ad un nutrizionista, ma in generale sono prodotti sicuri.

La maggior parte degli integratori antifame sono composti da ingredienti naturali di due tipologie: calmanti della fame nervosa o dal potere saziante grazie alla loro specifica composizione. Uno degli integratori antifame più diffusi, ad esempio, è quello a base di Alga Fucus, frequentemente utilizzata nei prodotti dimagranti antifame per la sue proprietà anti-fame nervosa. Lo Iodio che ne compone la maggior parte dei tessuti promuove l’accelerazione del metabolismo basale e la sensazione di sazietà.

Un altro ottimo integratore antifame è quello a base di Garcinia Cambogia, un frutto tondo che cresce principalmente nel Sud-Est asiatico. La sua polpa è utilizzata da secoli nella medicina tradizionale ed è veramente portentoso a causa dell’Acido Idrossicitrico. La sua potenza naturale infatti inibisce l’assorbimento degli zuccheri e stimola la produzione di glicogeno, responsabile della sensazione di sazietà nell’ipotalamo.

Tra gli integratori antifame dalla capacità saziante invece c’è il Glucomannano, ovvero l’estratto della radice di Konjac, una pianta conosciuta da millenni per i suoi effetti benefici per l’organismo. L’azione di questo integratore dimagrante antifame naturale è molto semplice: una volta ingerito, il Glucomannano aumenta le sue dimensioni all’interno dello stomaco, stimolando una sensazione naturale di sazietà, aiutando così la persona a ingerire meno calorie.

Come acquistare il migliore integratore antifame

Come orientarsi nella scelta del miglior integratore antifame? Sicuramente guardando con attenzione gli ingredienti, prediligendo quelli che svolgono più di una funzione come, ad esempio, l’integratore Slimboo. Slimboo è senza alcun dubbio tra i migliori perché non solo svolge la funzione di un vero e proprio integratore antifame grazie alla presenza della fibra di bambù, dall’ampio potere saziante, ma contiene anche altri importanti ingredienti naturali, estremamente efficaci come coadiuvanti di una dieta dimagrante.

Slimboo, inoltre, non aiuta solo a dimagrire, ma anche a mantenere l’equilibrio del peso, cosa molto difficile dopo le prime fasi di calo corporeo durante le quali si inizia perdendo principalmente liquidi. Questo efficace integratore antifame neutralizza gli enzimi che sono responsabili della scissione dei carboidrati veloci, i quali non vengono convertiti in zuccheri. Le calorie assunte con il cibo o le bevande vengono dunque consumate, ma non hanno il tempo di depositarsi sotto forma di grasso. Infine Slimboo stimola il processo di metabolismo dei grassi, favorendo l’assorbimento dei carboidrati lenti che permettono di mantenere costante il senso di sazietà e il livello di zuccheri nel sangue.