Il corpo delle donne è tanto bello quanto delicato. Nel corso della sua vita, infatti, l’organismo della donna è soggetto a cambi radicali o situazioni transitorie che coincidono con ogni periodo della crescita come le mestruazioni, la gravidanza e la menopausa.

Questi avvenimenti naturali che causano disagi, sono a volte seguiti da squilibri ormonali, principali responsabili di un incremento delle problematiche e che hanno un range di incidenza che varia da una semplice e temporanea variazione dell’umore o dell’energia, fino ad arrivare a gravi malattie che possono addirittura compromettere la qualità della vita o addirittura causare problemi permanenti e invalidanti.

Fortunatamente, per combattere gli squilibri ormonali della donna la scienza medica ha fatto passi avanti e, in combinazione con l’erboristeria, è oggi possibile usare rimedi naturali per gli squilibri ormonali grazie all’aiuto della fitoterapia, cioè un trattamento del tutto privo di principi attivi chimici, a base esclusiva di estratti o oli vegetali di piante, fiori e ogni altra erba curativa contenga determinate sostanze.

Cosa sono gli squilibri ormonali e da cosa sono dovuti? (h2)

Gli ormoni sono, all’interno dell’organismo umano, una sorta di messaggeri che vengono prodotti dal sistema endocrino e inviati in varie parti del corpo attraverso i vasi sanguigni, dietro ordine del cervello. Il carico che trasportano sono informazioni genetiche utili al funzionamento regolare e corretto degli organi e dei tessuti responsabili del movimento. Inoltre ce ne sono alcuni anche molto conosciuti come il famoso ormone della crescita, che rende l’idea dell’importanza di queste sostanza a livello biologico.

Quando si verifica un’alterazione nei ritmi biologici o una variazione repentina del ciclo fisiologico, molto probabile nelle donne visto i cicli mestruali la gravidanza e la menopausa, ma anche nell’umore visto la maggiore sensibilità delle stesse, il sistema ormonali sballa e comincia a funzionare male, producendo più o meno ormoni e influenzando in maniera diretta le funzioni biologiche e addirittura psicologiche del nostro corpo.

Sintomi e cause Squilibri ormonali

Fra i sintomi riconducibili ad uno squilibrio ormonale si annoverano:

  • lo stress,
  • gli sbalzi di umore,
  • la depressione,
  • secchezza vaginale
  • e mal di testa.

Un mix letale a cui non si può sfuggire se non con un adeguato percorso che punti a riequilibrare la funzione fisiologica. Invece di ricorrere ai classici farmaci, zeppi di controindicazioni e effetti collaterali a breve e lungo termine, è bene ricorrere alla fitoterapia per squilibri ormonali, lasciando alla natura e ai principi naturali per curare i problemi.

In via generale, per trattare problemi ormonali si ricorre ai fitoestrogeni vegetali che sono contenuti in gran numero soprattutto nei cereali e nei legumi e che influiscono direttamente nel sistema umano deputato alla creazione degli ormoni, agendo in maniera regolatrice e ripristinando – dopo un’assunzione giusta e regolare – l’equilibrio perduto.

Quali piante naturali usare per trattare gli squilibri ormonali 

I prodotti vegetali utilizzati in grado ripristinare gli equilibri perduti sono molti e hanno tutti un effetto molto utile sull’organismo. Naturalmente, alcune sostanze sono in grado di risolvere gli squilibri ormonali in maniera più efficiente di altre e fra queste è possibile annoverare le seguenti.

Uno di questi, è sicuramente il nostro integratore con ingredienti tutti naturali SlimBamboo.

– Cohosh nero:

Fiore di una pianta nativa dell’America che oggi è molto diffusa ovunque e che si usa in correlazione con Trifoglio rosso e Kudzu, due piante originarie dell’asia che vengono utilizzate in grande quantità nella medicina cinese, che sono ricche di fitoestrogeni e isoflavoni.

Queste tre piante hanno l’effetto regolare degli ormoni responsabili dei disagi derivanti dalla gravidanze e per questo motivo sono spesso inclusi in tanti integratori.

– Passiflora, Ashwagandha:

Queste due erbe hanno proprietà capaci di riequilibrare gli squilibri degli ormoni dell’umore ed hanno proprietà afrodisiache – per questo motivo sono utilizzate anche per altri scopi – e antidepressive, rivelandosi anche una potente cura per altri problemi relativi all’aspetto psicologico come l’ansia gli attacchi di panico. In ogni caso, la loro funzione sugli ormoni è evidente e diretta e questo le rende due sostanze indicate a trattare il corpo per riequilibrarlo.

Wild yam e soia:

Per finire, i due principali fitogenici per trattare gli sbalzi ormonali – indicati principalmente per quelli indotti da menopausa e ciclo mestruale – sono una pianta e un seme. Molto particolare la soia, che regola i livelli di zucchero nel sangue e impedisce il verificarsi di sudorazione improvvisa notturna contrastando la secchezza vaginale e il calore improvviso.

In ogni caso è bene rivolgersi ad un erboristeria per avere consigli specifici e trovare una delle erbe – fra le moltitudini disponibili – più indicata per trattare lo squilibrio ormonale: in ogni caso, gli effetti arriveranno e il problema sarà risolto in maniera del tutto naturale tramite la semplice assunzione regolare di questi sani principi attivi.

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Altre indicazioni da associare ad un corretto uso di fitogeni per ripristinare gli squilibri ormonali

Per chiudere e favorire il riacquisto dell’equilibrio ormonale è bene associare ad una corretta assunzione di sostanze fitogeniche anche uno stile di vita – alimentare a sportivo – sano, riducendo al massimo l’assunzione di sostanze dannose come l’acool e il fumo, mantenendo al contempo i ritmi naturali come ad esempio quelli del sonno. Si parla in questo caso di bioritmi, meglio conosciuti come orologio biologico, e se correttamente osservati permettono di evitare l’insorgenza di squilibri ormonali nelle donne oppure diagnosticarli precocemente in caso di insorgenza.